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Gestione di una web app con eclipse e maven

Maven è uno strumento che permette di organizzare la propria applicazione in modo standard sfruttando pattern conosciuti. In pratica può essere usato al posto di Ant per compilare, creare un pacchetto jar o war ed effettuare il deploy di un'applicazione, ma anche per fare molte altre cose. Usando Maven abbiamo molti vantaggi:

  • standardizzazione della struttura di un progetto sfruttando pattern ormai consolidati, per esempio i sorgenti delle classi, dei test e dei file di properties sono nello stesso progetto ma in directory diverse
  • compilazione, test e esportazione automatizzate
  • gestione e download automatico dei jar delle varie librerie necessarie allo sviluppo
  • creazione in automatico di un semplice sito di gestione contenente informazioni sul progetto e vari report

Maven ha una architettura modulare e può essere esteso facilmente con dei plugin. In questo breve howto vedremo come creare una applicazione web all'interno di Eclipse, già presente sulla nostra macchina, nella versione con WTP. Il codice sorgente dell'esempio mostrato è disponibile qui, per importarlo all'interno di Eclipse è necessario scompattare il file all'interno del workspace e eseguire il comando Import -> Maven Projects.

Sviluppo in javascript con eclipse Ganymede

Manca poco all'uscita di Eclipse Ganymede, programmata per il 25 giugno. Come le precedenti release Callisto e Europa anche Ganymede comprenderà sia la nuova versione di Eclipse che le nuove versioni dei principali plugin. Le novità introdotte non stravolgono lo sviluppo in java ma Ganymede rappresenta un notevole passo avanti nel supporto javascript, vediamo perchè.

Comandi e shortcut di Eclipse

In questo post cercherò di elencare comandi, shortcut e accorgimenti vari da usare su Eclipse per sfruttarlo al meglio e migliorare la propria produttività.

La shortcut più utilizzata all'interno di Eclipse è sicuramente Ctrl+spazio, permette di richiamare l'autocompletamento di nomi di classi, di metodi o di variabili. Nel caso di definizione di una nuova variabile premendo Ctrl+spazio viene suggerito un nome da usare in base al tipo. Usandolo dentro una classe ma fuori da un metodo mostra una lista dei metodi definiti in una superclasse permettendo di sovrascriverli.

Gestione di una web app con eclipse e maven [old]

Una versione aggiornata di questo articolo è disponibile qui.

Maven è uno strumento che permette di organizzare la propria applicazione in modo standard sfruttando pattern conosciuti. In pratica può essere usato al posto di ant per compilare, creare un pacchetto jar o war ed effettuare il deploy di un'applicazione ma anche per fare molte altre cose. I vantaggi ad usare Maven sono molti:

  • standardizzazione della struttura di un progetto sfruttando pattern ormai consolidati
  • compilazione, test e esportazione automatizzate
  • gestione e download automatico dei jar delle varie librerie necessarie allo sviluppo
  • creazione in automatico di un semplice sito di gestione del progetto contenente informazioni sul progetto e vari report

Maven ha una architettura modulare e può essere esteso facilmente con dei plugin. In questo breve tutorial vedremo come creare una applicazione web all'interno di Eclipse (nella versione con WTP) sfruttando maven.

Introduzione a groovy

Groovy è un linguaggio di programmazione di nuova concezione che può essere considerato una valida alternativa a java per diversi motivi:

  • usa una sintassi molto simile a quella java ma con alcuni costrutti ispirtati a python e ruby che ne semplificano l'utlizzo e che rendono il codice più facile da leggere e da mantenere
  • è un linguaggio dinamico ma può essere utilizzato anche con oggetti tipizzati
  • è basato sul jdk java, tutti le classi utilizzabili in java sono disponibili anche in Groovy
  • il compilatore produce file .class compatibili con quelli generati dal compilatore java, per questo motivo nello stesso progetto possono coesistere (e interagire fra di loro) classi java e classi Groovy

Uno sviluppatore java si troverà subito a suo agio con Groovy e soprattutto non dovrà riiniziare da zero potendo usare una sintassi familiare, le stesse classi di base del linguaggio e perfino lo stesso ambiente di sviluppo.

Groovy nasce da una idea di James Strachan che per la prima volta ne parlò nel suo blog nell'agosto del 2003. L'idea è poi diventata un jsr e nel giro di alcuni anni sono state rilasciate varie versioni. Il 2 gennaio 2007 è stata rilasciata la versione 1.0, il 9 dicembre 2007 la versione 1.5.

In questo tutorial vedremo come aggiungere ad un progetto java esistente alcune classi scritte in Groovy.

 
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