| Blog2j | ||||
|
Cerca con Google
Ricerca personalizzata
|
Factory complesse con spring
In un precedente post abbiamo visto una prima introduzione a spring in cui si utilizza questo framework per implementare una semplice factory. Vediamo adesso come sia possibile utilizzare spring anche per creare factory più complesse, in particolare factory che ritornano una implementazione di una interfaccia in base ai parametri passati a un metodo.
Validazione client con jquery
Dopo aver visto come aggiungere una validazione javascript ad una form esistente utilizzando extjs vediamo adesso come eseguire la stessa operazione usando jquery, un framework javascript molto semplice ma anche molto potente. In particolare sfrutteremo alcune funzionalità base di jquery di selezione/manipolazione del dom della pagina ed alcuni plugin. In questo post vedremo che jquery è il framework ideale da usare quando si vuole aggiungere funzionalità ai vari elementi di una pagina in base alle classi css associate.
Gestione di una web app con eclipse e maven
Maven è uno strumento che permette di organizzare la propria applicazione in modo standard sfruttando pattern conosciuti. In pratica può essere usato al posto di Ant per compilare, creare un pacchetto jar o war ed effettuare il deploy di un'applicazione, ma anche per fare molte altre cose. Usando Maven abbiamo molti vantaggi:
Maven ha una architettura modulare e può essere esteso facilmente con dei plugin. In questo breve howto vedremo come creare una applicazione web all'interno di Eclipse, già presente sulla nostra macchina, nella versione con WTP. Il codice sorgente dell'esempio mostrato è disponibile qui, per importarlo all'interno di Eclipse è necessario scompattare il file all'interno del workspace e eseguire il comando Import -> Maven Projects.
Griglia Extjs con paginazione, ordinamento e parametri di ricerca
In questo post vediamo come usare una grid di extjs per creare una pagina html che mostra una lista di dati paginati, ordinabili e filtrabili in base a dei criteri di ricerca. La tabella di dati viene popolata con chiamate ajax verso il server sfruttando dwr (vedi il precedente tutorial per i dettagli sull'utilizzo di dwr con spring). La parte di vista è composta da una pagina html quindi gran parte del codice mostrato può essere usato anche in progetti non java (per esempio php o python). I sorgenti dell'esempio sono disponibili qui, lo zip contiene un dynamic web project di eclipse in cui devono essere aggiunti i jar di spring, dwr e commons-logging.
Chiamate ajax verso bean di Spring con Dwr
Dopo aver visto come gestire gli oggetti di business di una applicazione con spring vediamo adesso come richiamare da codice javascript un metodo di uno di questi oggetti. Per ottenere questo risultato usiamo dwr, un framework java che crea dinamicamente oggetti javascript che permettono di interagire con oggetti java tramite chiamate ajax. I sorgenti dell'esempio sono disponibili qui, lo zip contiene un dynamic web project di eclipse in cui devono essere aggiunti i jar di spring, dwr e commons-logging.
Creare una factory con spring
In questo tutorial vedremo vari modi di come organizzare le classi di business di una applicazione. Partendo da un semplice esempio rappresentato da un metodo che accede a un db ed esegue una elaborazione sui dati vedremo come applicare alcuni pattern per migliorare il design del codice. Infine vedremo come eliminare la factory introdotta sostituendola con spring. Il codice sorgente dell'esempio è disponibile qui, per funzionare ha bisogno delle librerie spring.jar e spring-test.jar (disponibili nel sito ufficiale) e di commons-logging.jar.
Gestione dei javascript e dei css in una web app con jawr
Jawr è una libreria open source che permette di gestire in modo inteligente i file javascript e css usati all'interno di una web app java. In pratica fa quello che molti sviluppatori fanno con un task di ant: permette di creare bundle (ovvero insiemi di file) da utilizare all'interno di una pagina web. Mette a disposizione una tag library jsp per referenziare all'interno di una pagina direttamente il bundle e non i singoli file js o css. In base a delle impostazioni specificate in un file di properties è possibile riunire più file in uno solo, minimizzare i file javascript e addirittura comprimerli con gzip. I principali vantaggi nell'utilizzo di jawr sono:
Tutorial javascript
17/03/2008 22:56
Categorie:
javascript
tutorial
Dopo anni in cui javascript era considerato (almeno da me!) più che un linguaggio di programmazione un giocattolino con l'avvento di ajax javascript è diventato fondamentale per costruire siti interattivi. In questo tutorial vedremo come entrare nel mondo javascript (avendo comunque un background di programmazione) per poterlo usare in modo strutturato (anche object oriented) e per avere una base per utilizzare i vari framework tipo extJs, dojo, jquery, prototype e scriptaculous. Scopriremo che javascript non è un java in miniatura utilizzabile in una pagina html (sono l'unico che era convinto di questo?). Per provare i vari esempi di questo tutorial è consigliata l'installazione del plugin di firefox firebug che, oltre a un debugger javascript e a tante altre funzionalità utlissime, mette a disposizione una shell interattiva in cui è possibile eseguire codice javascript.
Validazione client con extJs
ExtJs (o qualunque altra libreria javascript) può essere usata in due modi diversi:
Il primo approccio è quello utilizzato solitamente in extJs, in questo tutorial vedremo invece un esempio di utilizzo non intrusivo di extJs per aggiungere la validazione lato client ad una form esistente.
Introduzione a groovy
Groovy è un linguaggio di programmazione di nuova concezione che può essere considerato una valida alternativa a java per diversi motivi:
Uno sviluppatore java si troverà subito a suo agio con Groovy e soprattutto non dovrà riiniziare da zero potendo usare una sintassi familiare, le stesse classi di base del linguaggio e perfino lo stesso ambiente di sviluppo. Groovy nasce da una idea di James Strachan che per la prima volta ne parlò nel suo blog nell'agosto del 2003. L'idea è poi diventata un jsr e nel giro di alcuni anni sono state rilasciate varie versioni. Il 2 gennaio 2007 è stata rilasciata la versione 1.0, il 9 dicembre 2007 la versione 1.5. In questo tutorial vedremo come aggiungere ad un progetto java esistente alcune classi scritte in Groovy. |
News
|
||